Image Cross Fader Redux caffé col cioccolato

lunedì 24 novembre 2014

cipolle ripiene d'autunno


Ancora una ricetta, questa volta semplice, ma non meno gustosa, per partecipare al contest "StagioniAMO" di Luna & C., a tema: noci e nocciole.
Dico subito che lo so, le cipolle sono più carine se fotografate col loro "cappellino". Io ho però preferito dividerle a metà in modo da utilizzare più ripieno ed anche così facendo me n'è avanzato un po'.      
Vi lascio alla ricetta di questo secondo, non totalmente vegetariano ma tutto sommato leggero, vista l'assenza di uova; un piatto veloce come questo mio post che racchiude, oltre alle nocciole, molti sapori dell'autunno, in concerto.



lunedì 17 novembre 2014

hummus spinaci e noci con "crostini" verdi



Che si fa quando in casa entra un elettrodomestico nuovo? 
Se non ha le istruzioni scritte in ostrogoto, e non in italiano (cosa vietata dalla legge, ma, credetemi, succede!), lo si prova subito.
E così, mentre il bollitore elettrico giace ancora su uno scaffale della dispensa in attesa di un mio "impulso traduttivo", l'essiccatore è entrato a buon diritto a far parte della cucina. 
Dico subito, l'essiccatore Non è indispensabile, ma insomma, si tratta di un gran bel giocattolino. Elena, con il suo dado vegetale home made, m'ha scatenato la voglia di provare a realizzare miscele, basi per preparazioni dolci e salate e bevande, ad uso mio e per piccoli doni natalizi. In giardino ho moltissime piante aromatiche; se le sempreverdi le utilizzo fresche, e così sono meravigliose, è anche vero che diverse piante d'inverno si spogliano e allora addio ai loro profumi... 
Sto sperimentando quindi, sto provando "strade alternative" e l'essiccatore, al di là del consueto utilizzo, può servire anche per "cuocere" alimenti privandoli della parte acquosa. 
Dopo le meringhette, che rimangono bianchissime e croccanti, ecco arrivare questi "crostini" che hanno conservato assai bene tutta la loro tinta brillante. C'è anche da dire che "la base" (piccoli panini a lievitazione veloce) è cotta al vapore... come i Mantou cinesi, così niente crosticina, nessuna reazione di Maillard. 
Ora vengo (finalmente) al dunque.
Volevo fare una ricetta che contenesse noci o nocciole, per partecipare al loro contest e perché... mi piacciono, oltre ad essere molto salutari. Ma il mio intento era anche trovare un antipastino leggero e sfizioso, dal colore verde brillante, perché in questo nostro contest il verde sembra un po' abbandonato, eppure... cosa ci vuole a fare un contorno a base di verdura? Un'insalata mista, un piatto di verdure cotte, al gratin o ripassate in padella???
Vabbé, io qualche suggerimento l'ho dato... :( , ora torno a Luna e alle sue compagne.
Hanno lanciato una gara in cui le protagoniste sono due "stars" autunnali, noci e nocciole, appunto.
E se si tratta di alimenti che nei dolci trovano la loro classica collocazione, inserirle in antipasti stuzzicanti, in primi sfiziosi o in secondi dove il loro sapore si fonda perfettamente con gli altri ingredienti, risulta un po' più complesso; però, un po' d'immaginazione, perché si "rischia" di vincere fantastici premi!
Prima di rimettermi "al lavoro" per le altre categorie (se non tutte almeno una o due) al momento ho creato questo antipasto, un "hummus" in verde, che ha passato indenne (anzi, oserei dire brillantemente) la prova-marito (e chi lo conosce sa cosa intendo...).
Accompagnatelo con verdure di stagione (carote, sedano, finocchi... e perché no? anche broccoli e cavolfiori che sono tanto buoni anche crudi) e crostini in tinta per un allegro pinzimonio che soddisferà occhi e palato. 
Con questa ricetta partecipo a StagioniAMO. La categoria antipasti la trovate da Marzia, del blog Coffee & Mattarello... che aspettate a partecipare anche voi? 

 

martedì 11 novembre 2014

baci e... baci



Due piccoli suggerimenti per un dopo cena, o da offrire come friandises con il caffè.
Due "baci", uno bianco e uno nero, entrambi golosi e facilissimi da fare. 
Se per quello bianco lo stimolo sono state delle castagne già lessate, giacenti in frigo da un paio di giorni - hashtag omelemangiocosì, nature, al limite schiacciate con un po' di zucchero oppure mi decido a farci qualcosa, sennò le butto -, per il nero mi sono lasciata "avvolgere" dai profumi di questa ricetta, di Elena, dalla quale ultimamente non nego che ho tratto diverse ispirazioni (grazie Elena!).
Sintetizzando. I baci chiari sono semplici meringhette, aromatizzate alla violetta (perché le castagne con le violette, si sa, formano un abbinamento classico e perfetto), appena velate di cioccolato affinché non si inumidiscano a contatto con la crema, completate con crema alle castagne. La particolarità è che sono "cotte"... nell'essiccatore (acquisto recente, stimolato anch'esso dalle preparazioni che ho trovato sul blog di Elena :)), ma ovviamente potranno essere passate in forno, come di consueto.
I baci neri sono di fatto tartufini, fatti con la stessa crema di castagne, passati nelle nocciole tritate e ricoperti di cioccolato fondente utilizzando questo sistema, che ho trovato geniale. 
Naturalmente le castagne dovranno essere di ottima qualità; io ho utilizzato le garessine, una varietà davvero speciale, castagne piccole e dolci, come piacciono a me.
Insomma... bianco e nero; l'abbinamento vi suggerisce qualcosa? 
Se il contest sta facendo da stimolo a molti di voi (e ringrazio ancora tutti quelli che partecipano e parteciperanno!), un po' di fantasia la sta accendendo anche a me. 
Ecco dunque la mia proposta, fuori gara, of course, per la categoria dolci. 
Prima di lasciarvi alle ricette un importantissimo aggiornamento relativo alla gara: vi annuncio la presenza di un giudice d'eccezione, che si pronuncerà in merito alla qualità delle immagini. Si tratta di Paolo Picciotto, fotografo professionista che ha lavorato e lavora per diverse testate di viaggi e turismo (Dove, Bell'Italia, Bell'Europa, Marie Claire Travel...) e food (Grande Cucina, Cucina Gourmet, Il pasticcere... ).
Ha realizzato importanti servizi fotografici per libri di pregio, lavorando accanto a chef stellati. 
Grazie Paolo per aver accettato il nostro invito!

venerdì 7 novembre 2014

polpettine vegetariane, sì ma...



... in rosso!
E sì, perché, visti i temi in gara, mi sono voluta lanciare anch'io, fuori concorso ;) , tanto per mettermi alla prova. 
Forse i piatti più difficili sono proprio i secondi, che dovranno avere tinte rosso-rosa-viola... ma con un pochino di applicazione ce la si fa, anche se non si è carnivori (presente!) e/o si vuole tralasciare la carne cotta al sangue, tartare di pesci a carni rosse, o similia.
Insomma, ci sono tante verdure e tuberi in quelle nuances che ci aspettano là fuori! Basta solo scovarli.
Io ho usato la barbabietola, sicuramente la soluzione più banale, ma efficace. Queste polpettine - forse dovrei chiamarle crocchette ad essere sincera -, ai legumi e poco altro sono venute di un color fucsia intenso da far paura. Bellissime. 
Si accompagnano molto bene con una salsina a base di formaggio fresco, ma saporito, per me caprino "spalmabile" appena condito e completato con un po' d'erba cipollina.
Sono buone come la versione classica? 
Sono sincera, per me no! Sono comunque molto gustose e gradevoli e rappresentano una valida alternativa vegetariana e assai leggera alle "sorelle" tradizionali. 
Insomma, io un piccolo suggerimento l'ho dato, ora tocca a voi.
Che aspettate a mettervi in gioco?