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15 gennaio 2011

apple crumble

 

L'altra sera avevo ospiti, a cena, degli amici. Poiché ero un po' indecisa sul dolce da preparare e non avevo molto tempo da dedicare a dessert più elaborati, ho optato per questa ricetta, la cui pubblicazione, sono sicura, farà felice Qui, Quo e Qua & Company. Facile, veloce, goloso, più di così...
La pirofila da me usata è da 25cm x 35 cm c.ca. Non è quella che vedete in foto, che ha accolto solo gli avanzi.
Con questa ricetta partecipo al contest di Morena Dolcemente... Mela-mangio  


Ingredienti: (per 6 persone)
1 chilo di mele
220 grammi di farina (se volete un impasto un po' meno "burroso" potete aumentarne la quantità fino a 250, aggiungendo, magari, 2-3 cucchiaini di liquore)
125 grammi di burro
100 grammi di zucchero più 2 cucchiai
scorza di limone
inoltre:
succo di mezza arancia
cannella
uvetta sultanina
gocce di cioccolato
panna, crema inglese o gelato alla vaniglia per accompagnare

Esecuzione:
Per la frolla: impastate il burro freddo con lo zucchero; aggiungete la farina e la scorzetta incorporando il burro con il gesto che si fa per indicare:"soldi, soldi".
Lasciate il composto così, con effetto "sbriciolato", non compattate e mettete in frigo.

Sbucciate le mele, tagliatele a fettine, mettetele in una teglia, meglio una pirofila, leggermente imburrata,  formando uno strato un po' spesso e compatto (a me piacciono moltissimo i dolci con presenza massiccia di mele cotte, per cui, per farcene stare di più, le allineo tutte, una vicina all'altra, in piedi e leggermente inclinate).

Cospargete con un i due cucchiai di zucchero rimasti.

A questo punto, se vi piace, potete: irrorare le mele con poco succo d'arancia, aggiungere a piacere cannella, uvetta e cioccolato (sono previste scelte multiple: io ho spolverizzato con cannella e cosparso con uvetta). Se non usate il succo d'arancia vi conviene, in ogni caso, bagnare le mele con succo di limone man mano che le tagliate affinché non anneriscano.

Coprite le mele con la pasta sbriciolosa; tappate bene i buchi ma non premete! Cospargete grossolanamente andando poi a rifinire dove la pasta non è rimasta. Le mele non si dovranno più vedere ma la superficie dovrà risultare irregolare. Importante: non fate uno strato troppo alto di frolla altrimenti la pasta rimasta a contatto con le mele si bagnerà e non avrà modo di cuocere.

Infornate a 200° per una trentina di minuti, comunque fino alla formazione di una crosticina dorata.

Servite possibilmente tiepido accompagnando con panna semi-montata (io ho aggiunto qualche goccia di essenza di vaniglia e spruzzato con cacao e l'ho montata un po' troppo), con crema inglese (la morte sua!) oppure, ancora, con gelato.

Ottimo anche freddo, se ne avanzerà.


                     
   
                           
   

2 commenti:

  1. e finalmente!

    ora tocca al tuo magnifico gelato, quello che ricorda al Mante il gelato del Maleta che mangiava da piccolo, sulle polverose strade non ancora ricoperte di asfalto della brianza rurale (mi sembra di rivedere L'albero degli zoccoli!)

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  2. come scrivi bene, sembra di esserci, in questa brianza polverosa d'altri tempi! Toccherà anche al gelato, non ti preoccupare, ma con calma, altrimenti Antonio and me ingrassiamo a dismisura!

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