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maltagliati di farina di castagne con salsa di porri


Volevo provare a fare una pasta con la farina di castagne; questo ingrediente mi piace molto ed una confezione, ancora intatta, era lì da tempo ad aspettare che l'aprissi prima che il cambio di stagione mi obbligasse a gettarla. Non volevo, però, ricorrere alla classica ricetta della pasta all'uovo: 1 uovo ogni 100 grammi di farina (in questo caso 50 grammi di farina 00 e 50 di farina di castagne), così ho pensato di utilizzare la semola di grano duro. Il risultato ci è piaciuto molto; unico inconveniente la malleabilità. Essendo un impasto poco elastico risulta un po' difficoltosa la sua stesura col mattarello, in compenso ha tenuto benissimo la cottura ed il risultato è quello che vedete. Sono anche riuscita a farla brevemente saltare in padella col sughetto senza che la consistenza ne risultasse minimamente alterata. In poche parole, un piatto che mi propongo di rifare.

Ingredienti (per 4 persone)
per la pasta:
200 grammi di farina di semola di grano duro
200 grammi di farina di castagne
2 uova
acqua q,b,
per il condimento:
qualche cucchiaio di besciamella morbida(eventualmente preparata con 20 gr di burro, 20 di farina e 250 di latte. Con queste dosi ve ne avanzerà un po')
2 porri medi
mezzo bicchiere di vino bianco
2 - 3 cucchiai di parmigiano
qualche fogliolina di maggiorana per rifinire

Esecuzione:
impastate gli ingredienti della pasta, formate un panetto e lasciate riposare, coprendo, per un'ora.

Al termine del riposo, stendetela col mattarello (o a macchina), infarinando leggermente la spianatoia con farina 00. Tagliate a losanghe o nella forma che più preferite.

Mentre la pasta riposa preparate il sugo: pulite i porri e tagliateli a striscioline.

Mettete due cucchiai di olio in una padella antiaderente, versate i porri, un pizzico di sale, sfumate col vino bianco e fate stufare lentamente eventualmente coprendo e aggiungendo un po' d'acqua.

Frullate i porri fino alla consistenza voluta (più a lungo se li preferite molto cremosi, meno se li volete ridurre a piccoli pezzetti) e rimetteteli nella padella con la besciamella.

Cuocete la pasta, essendo fresca ci vorranno solo due-tre minuti; scolatela e fatela rapidamente saltare insieme al sugo eventualmente aggiungendo un po' della sua acqua di cottura.

Spegnete il fuoco, aggiungete il parmigiano e la maggiorana e servite.

Commenti

  1. ciao, ho provato a cliccare sul banner nel tuo sito e carica la mia pagina. forse non ho capito cosa intendi.

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  2. mhhhhhh..... è la prima volta che mi capita, leggendo ricette, di sentire virtualmente il profumo del piatto!!! è una cosa quasi imbarazzante!!!

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  3. grazie Antonella, trovo il tuo commento veramente lusinghiero poiché menziona quello che per me, tra i cinque sensi, è in assoluto quello che ha più memoria ed è pertanto il più coinvolgente. Ti è mai capitato di ricordare a mala pena qualcosa, magari legato all'infanzia, e di riuscire invece a sentirne l'odore come se fosse reale?

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  4. Sai in realtà mi è capitato e mi capita sempre...... con i ricordi più importanti che il tutto parta sempre dall'odore, dal profumo......è quello che mi fa precipitare vorticosamente nel ricordo e che riporta tutto in superficie: sensazioni, emozioni, gioie, paure...... tutto ritorna alla mente.....

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  5. perfettamente d'accordo con te. Non avrei saputo dirlo meglio...

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