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07 gennaio 2012

kanelbullar, ovvero...


quando Speziale chiama, Cuoca Reale risponde. Vi converrà, se vi par d'uopo, leggere prima qui, qui e qui... o saltare a pié pari la telenovela ed andare direttamente all'ultimo capoverso.

"Ohibò, che rose meravigliose! Bianche candide. Ma chi mai me l'avrà donate?" La Cuoca Reale aveva da qualche minuto cominciato a far uso del suo narghilé (così l'aveva nominato la Speziale e lei doveva pur crederci) che già, in preda alle spire di quel fumo allucinogeno, non ricordava neanche che quelle rose le aveva portate lì lei stessa sottraendole alla legittima proprietaria, la Speziale, sempre lei.
Adagiata mollemente su una sedia della cucina era più simile ad un Brucaliffo che non ad una Cuoca; pensare che Disney era ancora di là da venire al mondo. Tuttavia l'oblio era così piacevole; così piacevole dimenticare quell'odioso servizio a cui era relegata... Le sue aspirazioni erano ben altre che cucinare tutto il giorno per una Corte Reale che la maggior parte delle volte neanche capiva cosa fosse quel che metteva in bocca. Trangugiavano, quelli, mica assaporavano.
Un rumore di passi veloci nel corridoio che portava alle cucine la fece tornare in sé quel tanto che bastava a farle nascondere, con movimenti lenti, l'apparecchio a cui s'era viziosamente attaccata ed ecco che già entrava la Dama Particolare della Regina.
"Sar comanda..."
"Sar? E chi sarebbe sto Sar???" chiese allibita la Cuoca spalancando gli occhi
"Io avrei detto S.A.R., non Sar! Insomma, cuoca, Sua Altezza Reale, no? Com'è che tutt'ad un tratto devo specificare? Non ricordate più il gergo che siamo use adottare per risparmiar favella? Dunque S.A.R. comanda che Vossignoria, per dimani a colazione, provveda ad apparecchiare con dolcetti lievitati, leggeri ma aromatici e golosi assai...  A voi la scelta del dolcetto che dovrà soddisfare la bisogna!"
La Cuoca Reale, rimasta sola, tra sé e sé, atteggiandosi a gran dama ma con una smorfia in viso, recitò con voce nasale ed alterata: " A voi la scelta del dolcetto che dovrà soddisfare la bisogna!" per poi aggiungere: "puah, come se fosse facile! E chi la sente poi la Speziale? E' sempre lì a lamentare che i Reali devono desinar leggero quando questi chiedono tutt'altro! Le coronarie? Il colesterolo? Problemi a venire anche se la Speziale sembrerebbe già esserne a conoscenza... peccato non conosca anche bypass e trapianti... Basta! Così mi è stato dimandato, così farò! Scelgo... scelgo... scelgo... i cinnamon rolls!!!"
Tempo qualche ora e quelle fragranti briochine facevano bella mostra di sé su un vassoio d'argento, emanando un profumo speziato che inebriava i sensi ed induceva ad ameni pensieri. Ti pareva che la Speziale, soprannominata "naso da tartufo" non dovesse piombare di lì a poco guidata dall'olezzo, per prendere a sganassoni, metaforicamente parlando, quella povera Cuoca rea soltanto di aver obbedito agli ordini? La Speziale piombò, infatti, con il viso che era una maschera adirata. "Cuoca, alùra, va a ciapà i ratt!" - la Speziale, quando andava fuori di testa, utilizzava allocuzioni alquanto imbarazzanti in un idioma assai discutibile - "Non ti avevo detto niente più dolcetti ipercalorici? Cosa sono questi?" La Cuoca reale, ragionando in fretta capì che se li avesse chiamati col loro nome inglese avrebbe ancor più suscitato le ire della Speziale e, simulando un sogghigno, decise di rispondere in modo preciso ma criptico, in una lingua sconosciuta alla Speziale: lo svedese. Così dichiarò candidamente: "Kanelbullar!"


Dunque i Kanelbullar! Volevo fare delle briochine non troppo articolate; niente doppie lievitazioni, insomma. La mia scelta, in parte perché "catturata" dalla storia che l'introduceva, in parte per la loro forma  stravagantemente simpatica, è caduta su queste. Le ho fatte quasi pari pari, consapevole che nella sostanza sono molto simili ai "cinnamon rolls" anglosassoni. I kanelbullar sono svedesi ed il nome significa "panini alla cannella". Rimangono per diversi giorni abbastanza morbidi; per evitare che asciughino troppo basterà conservarli chiusi in un sacchetto o in una scatola di latta; oppure anche congelarli. Leggermente riscaldati prima del consumo o "pucciati" nel cappuccino della colazione sono una cosa da provare, vi assicuro. In sintesi mi hanno pienamente convinta... non da ultimo per quel meraviglioso profumo di cannella che ha invaso tutta la casa.
   

Ingredienti:
1 chilo circa di farina (io 400 grammi manitoba e parte restante di 00)
150 grammi di burro
1/2 litro di latte
25 grammi di lievito di birra (un cubetto)
100 grammi di zucchero
un cucchiaino di cardamomo in polvere
1/2 cucchiaino di sale
inoltre, per il ripieno:
150 grammi di burro
2 cucchiai di cannella
90 grammi di zucchero 
granella di zucchero e poco latte per rifinire

Esecuzione:
fate intiepidire il latte e scioglietevi il burro.
Sciogliete anche il lievito con poca acqua ed una parte dello zucchero, poi aggiungete in sequenza il latte, il cardamomo ed il sale. Finite incorporando il resto dello zucchero e la farina (ne occorrerà circa un chilo; aggiungetela poco alla volta per non metterne troppa).
Impastate bene e lasciate lievitare fino al raddoppio, al coperto in un ambiente tiepido (circa un'ora).
Nel frattempo preparate il ripieno amalgamando i tre ingredienti. 
A lievitazione avvenuta spianate l'impasto sull'asse leggermente infarinato e ricavatene un rettangolo spesso non più di un centimetro. Spalmate il ripieno sul rettangolo, piegatelo a metà (in modo che l'impasto di cannella rimanga all'interno) poi tagliate delle strisce sottili e lunghe col tagliapasta (o tagliapizza). Ne dovrete ricavare circa una quarantina. Torcete ogni striscia su sé stessa e poi avvolgete a chiocciola in modo che il centro risulti leggermente sollevato (forma "a cupoletta", guardate qui).
Spennellate con latte, cospargete di zucchero in granella, ponete in teglia, lasciate lievitare nuovamente per una mezz'ora ed infine infornate a 180 gradi fino a coloritura (15/20 minuti).
           
                     
   
                           
   

36 commenti:

  1. Che brava che sei ragazza mia. Sono a dir poco perfette. Complimenti.

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  2. Non li conoscevo ma sembrano deliziosi, che belle foto, una vera tentazione! Complimenti! Buon Anno!

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  3. Non avevo mai visto una tale tecnica!!!!Ne sono entusiasta.
    Cara Fausta hai fatto dei dolci veramente belli e certamente buoni....ed io conservo!!!
    Buona domenica a te.

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  4. troppo belle queste briochine intrecciose!vorrei farle ma per un po' devo limitare i dolci (dopo ste feste... a proposito, buon anno!) a presto!

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  5. complimenti rieccomi qua' le tue trecce sono strepitose

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  6. Mamma mia che belle!!! Fantastiche!!! Ciao

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  7. Che meraviglia! In Svezia ne ho mangiate fino a scoppiare, ma non mi sono nauseata! Io le avevo fatte l'anno scorso, quest'anno mi sono dimenticata e ora sono a dieta... ergo: rimanderò ancora. Ma le tue sono perfette, sento quasi l'odore.. mi segno la ricetta per la prossima volta! Buona serata

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  8. Meravigliosamente profumate e invitanti!

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  9. nn sono sicura di aver capito tutta la storiella ma mi ha fatto fare una bella risata...! Ora vado a scoprire che combinate tu e Speziale nell'altro blog! Buoni questi dolcini, non li conoscevo con questo nome! Un bacio e buona domenica mia cara Faustidda!

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  10. ti ammiro per la precisione e l'impegno che hai avuto nel descrivere la ricetta cara fausta, sono bellissime e immagino quanto devon esser buone morbide e profumate... non posso non segnarmi la ricetta, complimenti Fausta

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  11. Faustidda carissima, con queste preparazioni se insuperabile (mica per nulla alla corte dei reali non tri si può sostituire!) anche se personalmente la cannella proprio non è tra le mie preferite, penso potrei magari usare qualcosa d'altro ma non rinunciare queste delizie

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  12. Che MERAVIGLIA!!!
    E che bella anche questa puntata della serie "La Cuoca Reale vs La Speziale"
    Giovedì sono andata in quel magazzino svedese che vende i mobili ma poi tu devi fare il falegname e mi sono mangiata un kanelbullar, buono neh, ma molto meno bello e sicuramente meno buono dei tuoi!!!
    Bacioni

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  13. Le adoro queste brioche, come tutto ciò che contiene cannella. Sono magnifiche le tue, la forma è davvero bellissima. Quelle foto sono da acquolina. Un bacio, buona domenica

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  14. sono bastate le foto a convinvcermi!!! deliziosi e da provare assolutamente!!! ;)

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  15. sono assolutamente da provare...che bonta'!!
    Buona Domenica!!

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  16. Orsù Cuoca, non posso che far altro che ammirar. Benchè l'odor di quell'erba nel narghilè, abbia invaso le stanze, oltre che il vostro cervellin, il profumo di codeste crocchie cannellose sovrastò il tutto.
    Or mi devo rintanar nel mio laboratorio perchè mi sfuggì un dettaglio che non vi comunicossi: S.A.R. l'è allergica alla cannella...son così dispiaciuta Cuoca, che posso solo consigliar di foderarvi bene il vostro bel culone perchè qualche scudisciata per punizione, codesta volta, non credo riuscirete a scapolar...Cordialmente Vostra...

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  17. li avevo postati anche io tanto tempo fa, sono una di quelle cose di cui non riesco a fare a meno...come tutto ciò in cui c'è cannella del resto...Un abbraccio Fausta e buona domenica

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  18. che belli che sono! complimenti! ti rubo subito la ricetta! buona domenica, danyxxx

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  19. sembrano sofficissimi!!! gram!!

    allora: Buon 2012!! Non è che tra i buoni propositi del nuovo anno c'è una bella ricetta cotta al VAPORE ?!

    Ti aspetto !!

    http://www.archcook.com/2011/11/una-nuova-sfida-contest-cottura-al.html

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  20. Hanno un aspetto così goloso!!! Brava Fausta, ci stupisci sempre!!!! Un bacione

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  21. Ma quanto sono buoni!!!!!!!!!!!!..........sono strepitosi...................un bacino la stefy

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  22. Ho mangiato qualcosa di molto simile a Praga..ma i tuoi hanno decisamente un aspetto migliore...e immagino siano deliziosi! non oso immaginare il porfumino...mmmh, che bontà! adoro questi dolci speziati e lievitati! ;-)

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  23. Una delle cose più belle che ho visto in questi giorni! che impasto morbidoso! Complimenti, li proverò di certo!

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  24. Ho provato a farli l'anno scorso. Avevo appena aperto il blog e trovai la ricetta sulla Cucina del Corriere. Detto fatto: un disastro su tutta la linea. E mio marito che ama tantissimo questo genere di brioche, non si capacitava che dovessi buttare via quasi un chilo di roba inteccherita e dura come uno scarpone...che umiliazione. Te l'ho detto no che sono una capra con i lievitati! Ma la tua ricetta me la salvo e ci riprovo. Non sono un Capricorno mica per nulla! Un bacione grande e splendido post (la saga della Speziale mi fa arrotolare in terra!). Pat

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  25. Non li conoscevo,sembrano pero ottimi!Buon anno,carina!Un bacione forte da Grecia!

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  26. mamma mia questo lo devo fare assolutamente!! Che goduria

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  27. Ragazza mia, qua la faccenda si sta facendo seria: i tuoi post diventano sempre più "acchiapposi" e tra un po' pianto direttamente la tenda nel tuo blog, così appena pubblichi qualcosa balzo fuori per godermi la nuova delizia e il racconto che l'accompagna! :-)
    Queste briochine le trovo intriganti, per gli stessi motivi per cui piacciono a te: la forma particolare ed il meraviglioso profumo di cannella... Come sarebbe, come ho fatto a sentirlo? Mi fido di te, no? :-D

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  28. belle come forma e sicuramente ottime come sapore :P
    buona settimana

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  29. Sono bellissime, a dir poco! Praticamente perfette! :)

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  30. sono una vera magia, che brava che sei e che splendide fotografie!

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  31. Che bel post!Interessante e divertente!Eccomi qui, attirata da queste squisite briochine, sono bellissime e saranno sicuramente deliziose, non le conoscevo!Da oggi ti seguo anch'io ... a presto!^^

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  32. Entro e che cosa trovo qui: questa delizia, è proprio un attentato! Un abbraccio SILVIA

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  33. Ciao!!! Che bel blog!!!
    Complimenti di cuore!! Mi sono unita ai tuoi sostenitori e da oggi ti seguo con grande piacere!!!!
    A presto e un abbraccio!!!!

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  34. Ecco appunto: volevo ben dire che mi ricordavano i cinnamon rolls, con quella meravigliosa e inconfondibile scia rosellina lasciata dalla cannella.
    Ma queste brioschine qua, che sollevano pure dalla fatica della doppia lievitazione, cara mia, sono ancora più fantastiche e assolutamente da provare!
    uhh come mi piacerebbe addentarne una adesso che sto sorseggiando il caffè!!
    Baci, faustidda bella!

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  35. Che bontà,mi arriva il profumo....

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