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quaresimali



Prima che finisse la quaresima mi ero ripromessa di fare questi "biscottini" genovesi, la cui tradizione risale al sedicesimo secolo. Gli ingredienti sono quelli della pasta di mandorle, "ingentilita" però da un aroma tipico delle preparazioni dolciarie genovesi: l'acqua di fiori d'arancio. Non contenendo grassi animali erano permessi in quaresima; da qui il nome.
Normalmente vengono decorati con "fondent" di zucchero, ma a me sembravano già così dolci che ho preferito sostituire con cioccolato bianco aromatizzato. Ho utilizzato pasta al pistacchio per il verde e... barbabietola frullata per il rosa. Sto facendo qualche esperimento con questo ingrediente e la cosa mi sta "catturando" non poco. La barbabietola non lascia sapori strani e ne basta davvero pochissima per conferire un bellissimo colore rosa.
La sostituzione zucchero/cioccolato mi ha soddisfatto e poiché anche quest'ultimo non contiene grassi animali ritengo che la tradizione sia salva.
Infine: ho trovato un nido abbandonato e non ho resistito; ho dovuto "abitarlo" con delle piccole uova confettate... non è carino?


Ingredienti:
150 grammi di farina di mandorle
150 grammi di zucchero
35 grammi circa di sciroppo di zucchero*
3 cucchiaini di acqua di fiori d'arancio
per decorare:
gomma arabica (facoltativa)
mompariglia colorata; qualche quadretto di cioccolato bianco e/o fondente oppure fondente di zucchero




Esecuzione:
* preparate lo sciroppo di zucchero facendo sciogliere a fiamma bassa 45 grammi di zucchero semolato con 30 grammi d'acqua. Fate bollire per pochi minuti, spegnete, lasciate raffreddare ed utilizzate quanto necessario alla ricetta (circa 35 grammi).

Impastate la farina di mandorle con lo zucchero e l'acqua di fiori d'arancio, aggiungendo man mano lo sciroppo fino ad ottenere un impasto malleabile e modellabile. Questa operazione potrà essere effettuata anche con l'aiuto di un mixer.
Versate la pasta su una spianatoia e stendetela col matterello (se vi aiuta potete cospargere con zucchero a velo) fino ad uno spessore di 4/5 mm. Ricavate i biscotti con delle formine a forma di fiore e formate al centro di ognuno un piccolo incavo l'aiuto di un cucchiaino (io ho utilizzato un piccolo cucchiaino di legno a semisfera) o di un tappo. Mettete in teglia coperta da carta forno e lasciate asciugare almeno una notte (io un giorno intero).
Infornate a 200 gradi per pochi minuti fino a leggera coloritura.
    
Una volta raffreddati i quaresimali potranno essere lucidati con gomma arabica (scioglierne un cucchiaino con poca acqua calda e spennellare la superficie dei biscotti) e decorati al centro con una glassa di fondent di zucchero e qualche grano di mompariglia.
Al posto del fondent ho utilizzato invece cioccolato bianco fuso (lasciato al naturale o "colorato" con pasta al pistacchio per il verde e poca purea di barbabietola per il rosa) e cioccolato fondente.  


 

Commenti

  1. Ciao, ti invito al mio giveaway potresti vincere i prodotti di ITALMAMI, che offre ben 3 premi a scelta al fortunato vincitore, scade il 12/04/2012
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    Ti aspettiamo Ciao e a presto^_^

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  2. e così conosciamo anche un po' più di storia d'Italia.. le specialità, le tradizioni culinarie regionali sono una fetta di storia.. una parte importante di noi, ed è davvero bello ed interessante conoscerle! e poi.. se sono anche così carine e golose!! brava.. come sempre! baciotti

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  3. Questa tipologia di biscotti mi piace molto perchè sono fatti con le mandorle. Immagino il profumo. Hai "arredato" il nido con del colore. :)
    Belle le foto!

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  4. come sono delicati...! E la barbabietola frullata, per il rosa... che dirti, è nel mio frigo per una certa cosuccia che oggi mi appresto a preparare e sarà sui prossimi schermi tra qualche giorno. Proseguiamo con lo spazio etereo sintonizzato, nè?! Baci!

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  5. Ciao Fausta non so come sia potuto capitare ma mi sono persa gli ultimi due post, ho recuperato leggendoli tutti d'un fiato! Che dire come sempre ricette accurate, mai banali e foto bellissime. Un abbraccio.

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  6. non li conoscevo, molto belli e devono essere deliziosi :)

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  7. Comincio con l'augurarti buona domenica..e cosa dire di questi biscottini ? Sono deliziosi, nella forma, negli ingredienti e nei colori. Bellissimo il nido ! Un bacione e buona continuazione.

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  8. Direi che si tratta di appropriazione indebita di abitazione... :-)
    Che dire di questi bellissimi biscottini? Sono troppo troppo golosi. Già si mangiano con gli occhi, figuriamoci quanto devono essere buoni a poterli morsicchiare...
    Buona domenica!

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  9. Quanti versioni diverse sotto lo stesso nome. Per me i quaresimali erano biscottini al cioccolato a forma di lettera dell'alfabeto :) Amando le mandorle sono affascinata e ingolosita da questi bellissimi fiorellini. Così lucidi sembrano quasi sfogliatine glassate. Dove trovi la gomma arabica? Un bacio, buona serata

    P.S. quel servizio da tè è meraviglioso ^_^

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  10. Non conoscevo questi biscotti...sono buonissimi e bellissimi! :)
    Un abbraccio

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  11. Ma che belli i biscotti e le uova sono MERAVIGLIOSE!

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  12. Fausta, non so da dove cominciare....ricetta FAVOLOSA, foto ECCEZIONALI, il servizio da tè BELLISSIMO!!!
    Sei sempre BRAVISSIMA!!!
    Bacioni

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  13. Da premiare, anzi, da mangiare ...

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  14. caspita.... ma ho letto bene.... hai usato barbabietola..... come colorante.... audace!!!! gli ovetti nel nido poi..... che ne parliamo a fare!!! auguri di buone palme.... amica mia!!!

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  15. Bellissimi e utilissimo il post sul fondente di zucchero, sei una miniera di informazioni!!

    Buona settimana

    loredana

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  16. Che meraviglia!!!!!!!!!!!E il nido, tenerissimo....Buona settimana!!!!!!!!!!!!!!

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  17. Che strano! Dalle mie parti per "quaresimali" si intendono dei biscottini a forma di lettere fatti con albumi, farina e cacao! Ottimi però questi tuoi quaresimali, mi ispirano un sacco!

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  18. ciao Fausta, sei una vera professionista e in ogni tuo post traspare la tua accortezza e precisione per i particolari, e poi qui imparo sempre qualcosa. Deliziosi questi biscotti e carinissimo il nido con le uova.
    un bacione
    sabina

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  19. E' sempre un piacere leggere un tuo post. Che dici mi segno la ricetta?
    P.S. anche se non sono un'esperta devo dirti che le foto non esageratamente chiare sono ancora più belle.
    Un abbraccio.

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  20. Fausta ...sei davvero una fonte inesauribile di informazioni utili! sono andata a leggere il tuo vecchio post sul "fondent" di zucchero...ma pensa...quante cose ho imparato!
    i tuoi biscottini quaresimali...deliziosissimi! con l'acqua di fiori di arancio ...buonissimi! e poi usare barbabietola e pistacchi per i colori...che dire...davvero una bella idea!
    bacioni

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  21. Fausta ...sei davvero una fonte inesauribile di informazioni utili! sono andata a leggere il tuo vecchio post sul "fondent" di zucchero...ma pensa...quante cose ho imparato!
    i tuoi biscottini quaresimali...deliziosissimi! con l'acqua di fiori di arancio ...buonissimi! e poi usare barbabietola e pistacchi per i colori...che dire...davvero una bella idea!
    bacioni

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  22. Buongiorno Fausta cara!!! Non conoscevo assolutamente questi biscotti della tradizione ligure e devo dire che li trovo deliziosi da gustare anche durante tutto l' anno!!! Mi piace anche l' idea di sostituire lo zucchero con il cioccolato che a me piace di più!! E quel nido? Dolcissimo con quegli ovetti colorati, hai fatto bene a non resistere nel prenderlo!! Un bacione cara e buona settimana...

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  23. Ma che carini, e poi i dolci della tradizione, non so perchè, ma hanno tutto un loro gusto! se trovo la farina di mandorle li farò sicuramente! Brava Fausta!

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  24. ciao cara Fausta che bei dolcetti che hai sfornato :-) hai fatto benissimo a prendere il nido è proprio belloed era un peccato lasciarlo! ti auguro una buona giornata :-)

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  25. belli,perfetti con un bel caffè;)

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  26. Belli e buoni questi dolcetti. Molto interessante anche la spiegazione del nome. è sempre bello sapere come mai certe cose si chiamano così. Da oggi ti seguirò con piacere :-) buona giornata

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  27. Spettacolari e bellissime le tazzine, i piattini e pure il tovagliolo Ikea a pois bianchi, davvero!
    Tralasciamo quel povero uccellino disperato che sta cercando per mari e monti il suo nido tanto faticosamente costruito e da te rubato per essere riempito da uova di plastica colorate...
    ...Ah! Ma quei quaresimali sono un deliriooooo....
    ...

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  28. hanno un aspetto davvero invitante e sono anche molto carini!
    annoto la ricetta, non li conoscevo :(
    buona settimana

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  29. Squisiti!Bellissima presentazione come sempre!Un bacione,carina!

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  30. Ma come sei brava? Queste foto mi hanno incantato. Lo sai che da noi Quaresimali sono dei biscottini a forma di lettere dell'alfabeto coperti di cioccolato? Una cosa strana e molto diversa da quelli che hai proposto tu e a dire la verità i tuoi mi piacciono di più perché sono ricchi e pieni di promesse. Sembrano delle sfogliatine glassate...una vera meraviglia. Ogni post è una scoperta. Ti mando un abbraccio grande. Pat

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  31. Ha ragione Patty, sembrano proprio delle sfogliatine glassate! Che buoni e che belli da vedere!!! Copio subito la ricetta Faustina, ok? Bacione!

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  32. ma se vengo lì e mi immolo con i tuoi biscottini (favolosi) mi dai poi da portarmi i piattini?? ah sssiiii!! sto partendo! che spettacolo per gli occhi e il palato! buona Pasqua giggetta e bacioni :-x

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  33. io ingrasso soltanto a guardarle in foto queste delizie...un abbraccio SILVIA

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  34. bellissimi, e le foto con il sole e i colori della primavera, è una ricetta che ancora non conoscevo! romantico set! buona Pasqua un abbraccio mony

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  35. Che belle fotine e che biscotti invitanti ^_^
    sai che per noi i quaresimali sono totalmente diversi? Molto più simili ai cantucci. Questa versione genovese mi prende molto, li proverò :)
    Buona Pasqua,
    Tiziana

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  36. grazieeeee...ho corretto subito! eh si...la fretta! :)
    baci

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  37. Ma che belli! mai mangiati e anzi ogni mattina nelle vetrine della mia pasticceria preferita (col naso appiccicato al vetro, sì..) spio i maritozzi quaresimali, che non sono esattamente la stessa cosa...però dal titolo pensavo di trovare quelli! invece mi trovo davanti questi fiorellini bellissimi che sembrano fatti di pastafrolla e invece in pratica sono fatti solo di mandorle e zucchero! Li devo provare! ma mi piacciono da morire pure quelle tazze di porcellana di quel magnifico blu.
    Bellissimo il nido con dentro le uova colorate..insomma: mi piace tutto, via, senza farla troppo lunga!
    Ti mando un bacione e gli auguri di buona Pasqua!

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  38. Ciao Faustidda! con tutte 'ste lezioni non mi sono più fatta sentire sull'altro blog, ora passo pure a salutare la Tinny. Intanto grazie per questa ricetta, che avrei voluto fare ma non sapevo da dove cominciare. Me la copio subito. Buona Pasqua e buona Pasquetta, a presto, un bacione

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  39. He escrito este pequeño texto:

    Para poner de manifiesto el anhelo que con humilde decisión ha brotado del interior del alma.

    Al querer compartir estos días de Semana Santa contigo, unidos por la corriente de la paz y la razón del amor entre todos los seres de luz que pueblan el planeta.

    Un abrazo para saludarte
    Un beso para acompañarte.

    María del Carmen



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  40. Tanti auguri. Passa una buona Pasqua. Baci.

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  41. Feliz viernes Santo también para ti en las cumbres más bellas y románticas del paraíso, que son las tuyas y si además estas salpicadas de azucar glas ya son unicas...
    Gracias por hacer presencia de tus huellas en uno de mis járdines de la ilusión.

    Un besito

    Chao!!!

    María del Carmen

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