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08 maggio 2012

la "Red obsession" ed il biscotto che si sbriciola



Titolo un po' criptico, lo so, ma chi avrà la pazienza di leggere queste righe potrà capirci qualcosa. Dunque la mia "obsession" ormai è sempre Lei: la Rossa vellutosa. Questa magnifica torta dal colore acceso che mi sta facendo impazzire. Ecco, io VORREI che fosse una Rossa naturale... purtroppo non lo è, si tinge i capelli.
La maggior parte delle ricette prevedono coloranti artificiali, ma per usare quelli allora meglio niente, no? Altre includono l'utilizzo della barbabietola ed anche qui "abbiamo già dato", con scarsi risultati. Insomma, per farvela breve cerco di andare alla fonte; essendo stata inventata nell' '800 qualcosa di più "naturale" avranno pur usato, no? Beh, interesso anche uno scienziato con la "s" maiuscola, Bressanini, che di cucina se ne intende e di chimica ancor di più. Una risposta l'ho avuta (anzi, più d'una) e sono persino riuscita ad incuriosirlo. E' lui che mi ha suggerito l'utilizzo del cioccolato al 99% di cacao ed in più, solleticato dall'idea, ha "promesso" che avrebbe sperimentato lui stesso... (ahh, la mia capacità affabulatoria...). Naturalmente non mi ha ancora comunicato gli esiti della sua sperimentazione, ma questo non è che un inutile dettaglio.
Credete che mi sia fermata lì? No no no. All'insegna del "two is meglio che one", Tinny mi ha obbligato, coercito, incoraggiato ed ordinato (quando ci si mette quella è peggio di un treno in corsa...) di scrivere al Dr. Schwarcz. Per chi volesse sapere chi è il summenzionato ecco qui e questa è una delle sue opere. Il libro in questione l'abbiamo letto sia Tinny che io, l'abbiamo trovato davvero bello ed ora del Dr S. ci stiamo procurando l'opera omnia.
Fatto sta che gli scrivo; a lui: il Direttore del dipartimento scientifico della McGill University di Montreal, e chi ha letto i libri di Kathy Reichs sa di cosa parlo. Insomma gli scrivo nel mio inglese molto maccheronico e poi mi metto ad aspettare pazientemente. Con tutte le mail che riceverà, penso, prima che prenda in considerazione l'idea di rispondere ad un'umile esponente dell'altra parte del globo terracqueo un bel po' di tempo passerà. Ed invece NO! Mi ha risposto nel giro di due o tre ore e l'ha fatto ripetutamente ad ogni mia obiezione (ormai ho il filo diretto, se avete bisogno, chessò, di sapere perché l'insalata del vostro vicino cresce meglio della vostra avete solo da dirmelo che ci penso io...) e poiché gli scienziati non riposano mai mi ha scritto persino nel week end, ed io che pensavo che andasse a fare una vacanzina sui Grandi Laghi...
Insomma la sua risposta non mi ha portato da nessuna parte... però ho scoperto che il suo prossimo libro sarà "The Right Chemistry" (ecco, ora lo sapete, questa sera potrete dormire sonni tranquilli; anche il Dr. Schwarcz che non ha perso occasione per farsi un po' di promo...).
Speravo anche, vista ormai l'amicizia che ci lega, che me l'offrisse in regalo, magari autografato, ma con tutto quello che gli passa per la mente se n'è dimenticato.

Lascio la Red per tornare a qualcosa di più "terra-terra": un biscotto. Si tratta di un impasto un po' particolare, visto qui e poi cambiato a mio piacimento. Il sapore... è buono, ma nulla di più di quello di un comune biscotto, insomma: buono ma non eccezionale ed un po' (non troppa!) di glassatura finale ve la consiglio, il suo sapore leggermente acidulo completa benissimo la preparazione.
Questi biscotti li "regalo" a Morena ed alla sua raccolta di questo mese; fuori gara, naturalmente, visto che sarò una delle giudichesse che aiuteranno la padrona di casa a scegliere i vincitori.
Insomma: la ricetta del biscotto è questa, se poi volete sapere come si sbriciola... andate a leggervi il libro!

Un dolce al mese - Sfida di Maggio  2012


Biscotti alle quattro farine (con aggiunta di fragole...)
Ingredienti:
100 grammi di farina 00
50 grammi di farina di mandorle
50 grammi difarina di mais
50 grammi di farina di riso
100 grammi di zucchero
50 grammi di burro
un tuorlo
50 grammi di fragole
inoltre, per la glassa:
zucchero a velo, qualche goccia di limone, un po' di succo di mirtillo non zuccherato

Esecuzione:
Frullate le fragole.
Fate la fontana con le quattro farine (00, mais, riso e mandorle), aggiungete il burro ed il tuorlo ed il puré di fragole ed impastate finché gli ingredienti non saranno ben miscelati.
Ponete in frigo per mezz'ora.
Stendete il composto su una spianatoia leggermente infarinata, ricavate i biscotti con gli stampini che preferite ed infornate a 180 gradi per 15 minuti circa.
Una volta raffreddati decorateli a piacere con le due glasse preparate (una con zucchero a velo mischiato al succo di mirtillo, l'altra con zucchero a velo, poca acqua e qualche goccia di limone)

58 commenti:

  1. Ma brava NON mollare!!!
    Sperimenta che noi ne godiamo, anche solo virtualmente!!!
    In attesa della ROSSA io mi pappo qualche biscottino, così magari capisco perché si sbriciola senza leggere il libro!!!!
    bacioni

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  2. Che spettacolo!
    Ops...tutti miei sono....tuttttiiiii

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  3. bellissimi! Anch'io non amo i coloranti!!! biscotti fruttati riuscitialla perfezione! buona serata!

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  4. ma che carini questi biscotti!!! chissà se Bressanini ha già sperimentato... :-)

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  5. Mi sembrava di leggere un racconto di 007 !!! Tra scoperte e mail con un misterioso scienziato:-p
    Ma continua la tua ricerca alla fine secondo me riesci a trovare una soluzione! Per i tuoi biscotti ti dico che sono bellissimi e li proverò così ti so dire se come dici tu non sono poi tanto male! Baci

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  6. Sei troppo grande! :D Non mollare! Anche perché vorrei saperlo anche io il segreto: ho sempre snobbato la red velvet perché colorata artificialmente e ora che, grazie a te, ho scoperto che in origine non era così, sono curiosissima! :)
    Baci

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    1. Dimenticavo: biscotti bellissimi! ^_^

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    2. ... purtroppo ormai mi sono fatta un'ideuzza...

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  7. è un vero piacere leggerti!!ahah insomma,l'hai conquistato questo scienziato!!pero' chi la dura la vince!vedrai,che riuscirai ad arrivare al bandolo della matassa:)quanto ai biscotti..beh..li adoro,tutti!!li preferisco al piu' elaborato e succulento pasticcino ^;* ed i tuoi,con queste 4 farine..beh...sono una meraviglia,da provare,sbriciolati o no...Complimenti di cuore ed un abbraccio ;0))

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  8. sono splendidi...un capolavoro, complimenti! Se li vedesse mia figlia............

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  9. Pant pant ...ho letto tutto, ma adesso devo andare a vedere chi e' costui....
    Per il sapore non lo so ma i biscottini sono proprio carini! Baci!

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  10. Brava!!! Non solo sono bellissimi, ma li trovo anche molto eleganti con quelle semplici e rigorose righe centrali.

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  11. Ah ah ah ah....che ridere con la storia dell'insalata del vicino. Riesci sempre a strapparmi una risata quando ti leggo.
    I tuoi biscotti sono davvero carini con questa glassa a strisce e poi la prima fotografia mi piace tantissimo.
    P.S. mio marito è davvero medico,fa il radiologo in ospedale.Ti confesso anche che ha una seconda specializzazione,è psichiatra, ma non ha mai esercitato (se non per pochissimo tempo all'inizio della sua carriera)....gli basta avere a che fare con i tre " matti" della sua famiglia!!!!!
    Un bacione.

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  12. Tu mi fai stanta', come si dice a Siena! E' troppo bello sapere che hai avuto risposte così sollecite da persone che a prima vista sembrano irraggiungibili! E invece, guarda li' fra pochino andate a prendere in caffe' insieme. Io sono troppo timida. Spesso ho paura di salire alla fonte perché temo di sentirmi mandare a fare un giro o di non ricevere risposta alcuna. Invece mi sembra che molte blogger riescano a farsi ascoltare con successo! Sei troppo grande. Adoro il tuo incaponirti su una questione. Lo adoro assai. Un abbraccio ed un morso a quei biscotti. Pat

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  13. Ma quanto sono carini questi biscotti!! Complimenti davvero!!
    Un saluto Carmen

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  14. Sei incredibile, certo che quando ti fissi fai paura :) Fino alla fine riuscirai nel tuo intento, ne sono certa ;)
    Che carini che sono questi biscotti, davvero molto fashion ! Un bacione e buona serata

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  15. In attesa di sapere come finirà la storia della "rossa"
    1. le foto sono da capogiro
    2. quella frolla mi intrica un botto
    3. VOGLIO quel libroooooooooooo!
    Io son capa tosta ma te mi freghi :)) Un bacione

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  16. Ah ah ah, la descrizione è buffa, ma la verità è che io temo la Red Velvet e, infatti, non ho neanche mai provato a farla. Questi biscotti, invece, sono bellissimi, brava! Passa da me che c'è un pensierino che ti aspetta. A presto. Elisa

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  17. Originalissimi biscotti, con la decorazione sono un'opera d'arte!!!
    mumble mumble stavo pensando a colorante rosso.. arance sanguinelle? bucce di acini d'uva del colore giusto? (quando si fa il succo d'uva in casa, spremendo esce i un bel colore viola)..
    Spero che riesci presto a trovare l'ingrediente segreto e naturale per il velvet cake!!!
    ciao ciao
    Dany

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  18. Tanta perseveranza sarà di certo premiata!!! Intanto bravissima per questi biscottini davvero eleganti..e sono sicura che fai la modesta ma sono buonissimi!
    ps grazie per il bel commento che mi hai lasciato!
    Bacio! :)

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  19. Sei troppo forte Fausta!! Sei arrivata a "tartassare" (bonariamente, s'intende!) anche l'americano per riuscire a scoprire i segreti di quel magico colore... peccato che alla fine siamo ancora al punto di partenza. Mannaggia!!! Possibile che lo sapessero fare nell'800 e non ci riusciamo a scoprire quella magica alchimia nel 2012?!! Non può proprio essere! Non ti arrendere tesoro, vedrai che alla fine ce la farai a scoprirlo.
    Intanto c'è un tocco rosato anche in questi biscotti... oramai quel colore ha preso completamente possesso di te! :-) Davvero molto carini nella loro decorazione rosata.
    Buona serata.

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    1. ... veramente ho il sospetto che anche nell' '800 non fosse poi così rossa...
      Ciao

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  20. Sei bravissima! Questi biscotti sono fantastici! Così belli non li ho mai visti nemmeno nelle pasticcerie! Secondo me sei in grande vantaggio per il contest!

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  21. Questa frolla mi intriga un sacco...ma che normale!!! e poi le due glasse ...che decorazione di classe... ma brava Fausta!!!! Mi piacciono tanto...

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  22. Ma sai che la Red intriga molto anche me...ma anche io non cedo all'idea di utilizzare coloranti artificiali! :)
    Bellissimi questi biscottini! ciao

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  23. Ciao se passi dal mio blog c'è un premio che ti aspetta. Spero ti faccia piacere! Un abbraccio

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  24. mi hai fatto morire dal ridere a leggere il tuo post...e l'ossessione della red! certo che a volte i grandi maestri sembrano irrangiungibili...e invece...! beh continua con la tua ricerca ...che ora so proprio curiosa! mio marito fa del buon vino rosso...che ne dici?
    intanto mi gusto questi biscottini...decorati meravigliosamente!
    bacioni

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    1. ottima idea, anche se in questo momento mi sono intestardita più che altro sulla reazione cioccolato o cacao/elementi acidi. Grazie comunque, ciao

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  25. quando ci presenti i tuoi dolci sembrano delle opere d'arte per come c'è li mostri bravissima

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  26. Non ci posso credere...pure ad un chimico hai scritto? Ad un prof. universitario di Montreal? Certo, se ti fai consigliare da quell'altra matta...
    E' il mondo cattedratico italiano che fa schifo, si sentono gli unici abitanti dell'Iperuranio e noi per loro non siamo altro che merdine insignificanti. Ogni volta che ho cercato di contattare un prof. italiano per avere delucidazioni su alcune sue ricerche, per avere un aiuto, nessuno mi ha degnato di una risposta. Fai la stessa cosa oltrepassando i confini e subito ti accorgi della differenza: massima disponibilità e massima umiltà. Non se la tirano per niente. Non mi stupisce ti abbia risposto. E quando ho avuto la fortuna di conoscere personalmente, ad un convegno ad esempio, un personaggio scientifico straniero di fama internazionale, un mostro sacro, uno di quelli che ti fanno sentire onorata ed emozionata solo perchè si ferma a parlare con te anche se non ti conosce, hanno sempre avuto le sembianze del mio vicino di casa; è sempre gente alla mano, vestita normalmente e molto molto molto umile. Dovremmo imparare tanto da questa gente.

    Ma andiamo ai tuoi biscotti: mi sembra tu possa essere soddisfatta del risultato, no? sono deliziosi!

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    1. grazie Elena, purtroppo i nostri professori si sentono davvero baroni, molto spesso, con le conseguenze che hai citato tu. Le rare eccezioni esistono, però il problema è, come sempre, che quello che da noi è un'eccezione altrove è la regola... .
      Bressanini, ad esempio, mi ha risposto e sta anche cercando di documentarsi (!!!).
      Si può fare qualcosa? Al momento la vedo un po' difficile anche se la speranza è l'ultima a morire! Un abbraccione, carissima (l'altra matta scalpitava... che altro avrei potuto fare???)

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  27. ma che sfiziosi...buoni...buoni!!1ciaooo

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  28. Faustiddaaaaaa, mi è successo un guaio! Blogger non mi carica più le foto nei post! Mi dice che debbo acquistare altro spazio! Come faccio?

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  29. Bellissimi e poi sono biscotti rosa!!

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  30. Guarda dove può portare la passione culinaria!! brava Fausta! attendo, mentre sgranocchio uno di questi deliziosi biscottini, altre news sulla red obsession! bacioni, Francy

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  31. Però almeno quei piattini lì li potevi lavare prima di fotografarli...vabbè.
    Joe Scwharz li sbriciolerebbe molto volentieri quei biscottini...e non è un complimentoooo!!!

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  32. mi incanto letteralmente ogni volta che passo di qua.. meravigliose le foto..! Fausta cara mi fai sempre sorridere con i tuoi post.. sei un portento!! belli e buoni i biscotti.. arrivo per il caffè! ti abbraccio

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  33. Amo questa tua ostinazione! Alla fine riesci sempre ad ottenere ciò che vuoi e ti invidio x questo! Io mi arrendo mooooolto facilmente!
    E grazie cara per questi colorati biscotti... ne vorrei un po' ma posso solo immaginare quanto siano fragranti e deliziosi!
    Ti abbraccio!

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  34. Molto originali e bellissimi questi biscotti!Bravissima come sempre,cara!Un bacione forte!

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  35. Sei peggio della digos...ahaha!!! Non mollare, che prima o poi il rosso naturale arriverà!!! Intanto ci gustiamo questi bellissimi biscotti!! un bacione!!

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  36. anche io come te volevo trovare un colorante naturale,poi si e accesa la lampadina,ho chiesto alla mia cugina emigrata in Canada,come fa a colorare la red velvet e lei mi ha detto che utilizza succo di ciliegie e di lamponi...devo provare assolutamente,non si sa mai...questi biscottini sbriciolosi mi "chiamano":::)

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  37. Mi hai fatto ridere. :)
    Aspettando la "rossa vellutosa", mi prendo un biscottino.

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  38. Fausta sei un genio! E' andata! Ho fatto come hai detto tu ed ora le foto me le carica. Grazieeeee grazie...

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  39. Quando si dice la determinazione...tanto lo so che prima o poi ne verrai a capo con una magnifica red velvet senza coloranti!!

    Biscottini meravigliosi e foto splendide!

    loredana

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  40. Meraviglioso post!!!!!!! Dunque.. non amando i coloranti, devo attendere altre sperimentazioni!!!
    Ok!!! Attendo!!!
    Intanto mi godo i tuoi biscottini, così allegri e carini!!!
    Un abbraccio stretto!!!!

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  41. che dire???? Voglio assaggiare i biscotti................................

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  42. Oh, che bei biscotti, buoni, buoni! Ciao, buona serata!

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  43. Sono sicura che ci riuscirai presto!! grazie per i tuoi auguri, ne sono felice!!!

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  44. carissima.. parafrasando il Red Passion-Obsession mi hai fatto troppo sorridere! Anche perché il luminare che ti risponde da oltreoceano è davvero notevole, chapeau sulla tua capatosta!
    Comunque per la red velvet, sai che ho il mio programmino in variante e non sai quanto aspetti con ansia quel momento!
    Comunque queii biscottini con la fascia colorata sono fantastici, veramente brava, Faustidda!

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  45. red obsession...si potrebbe quasi fare un profumo a base di torta :D
    i biscotti bellissimi!

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    1. ma che bella idea!!! Un profumo particolare per una casalinga pasticcera speciale. Brevettiamo?

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  46. io non me la tiro! potevi chiedere a me e perbacco!! schiaffaci il concentrato di pomodoro e les jeux sont faits! e chebatuffolini però...la fai difficile..in fondo io non sto nell'iperuranio, sono in Sicilia (ma non so se sia meglio o peggio hihihi) hihihi sgherzi a parte...troppo teneri questi biscottini, molto carini :-))
    ps. vorrei sapere perchè qualunque piantina strafott..issima io pianti, non spunta nulla, mentre nei balconi dei vicini con misma aerazione e solarizzazione ci spuntano le foreste?? l'unica roba spuntata erano delle erbacce e siccome non lo avevo capito, le curavo amorevolmente e le ho pure trapiantate!!! non ridere! già ci ho pensato io e la mia mamma..che non riesce a capire a cosa stesse pensando quando mi ha concepita!
    helpami ti prego!!! mancu lu basilicò mi spunta!!
    tenchiu , buon we ebaciuzzi :-X
    Non ci dire nulla alla Tinny che non la finisce più di sfottermi :-((

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  47. con Tinny terrò la bocca chiusa, stai tranquilla. La spiegazione è... uhmm... che non hai il pollice verde? Beh, almeno per le aromatiche, visto che le erbacce le coltivi benissimo!!! ;))
    Ciao

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  48. Credo che il tuo blog sia uno dei più belli che ci siano in giro.
    Parla di cucina, di tecniche, di sperimentazioni e le tue foto sono una meraviglia...
    Continuo a leggere ancora un po'..intanto ti saluto!
    Sara

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  49. quanto sei brava, mi viene sempre di più la voglia di fare qualche piatto speciale mi piace molto la tua cucina complimenti per la bravura un bacio a presto lili

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