Passa ai contenuti principali

coni... cremosi


L'idea parte da un nuovo libro dove sono riunite ricette di coloro che rappresentano il gotha della pasticceria per lo più italiana.
Insomma, vedo questo libro, lo compro, lo gusto, scopro errori grossolani e così via... 
E sì, anche le opere dei grandi chefs non sono esenti da refusi; magari vien da pensare che siano piazzati lì apposta per non consentire alla gente "comune" di replicare, oppure, chissà, sono "solo" errori di chi ha curato la trascrizione della ricetta.
Sia come sia diverse ricette sono davvero belle ed una di quelle che mi colpisce di più prevede dei coni di cialda ripieni di cremine e cremette varie; una preparazione un po' complessa che, come spesso mi succede, decido di interpretare a modo mio.
La ricetta delle cialde l'ho sperimentata più volte e quasi le faccio ad occhi chiusi.
Cremine ne faccio due, veloci veloci, complice una confezione di mascarpone giacente in frigo.
Una spennellata di cioccolato bianco, per consentire alla cialda, una volta riempita, di rimanere croccante; qualche decorazione veloce, ma funzionale al sapore, ed i coni sono pronti per essere gustati.
Una domandina: ma come si fa a spennellare col cioccolato fuso la parte più a punta del cono? Segreti da grande chef. Il pennello ha un suo spessore e fin laggiù non ci arriva; magari bisognerebbe usare un pennello da pittore!
Vabbé arrivo dove arrivo; d'altra parte anche a riempire non vado proprio fino in fondo.
Ho completato la crema ai marroni con ciliegie sotto spirito e gelatina di mirtilli, quella al pistacchio con pistacchi e gelatina d'arance. Tutto (tranne i pistacchi!) home-made. Se devo essere sincera un po' di sapore aspro (gelatine) o liquoroso (ciliegie) ci sta bene, serve a stemperare la dolcezza e la "grassezza" delle creme...
I coni possono essere preparati in anticipo di uno/due giorni e conservati ben chiusi in una scatola di latta ed anche le creme possono essere preparte in anticipo. Quanto all'operazione di farcitura, invece, è consigliabile farla poco prima di servire in quanto anche il riposo in frigo può contribuire ad ammorbidire il biscotto.


Ingredienti:
per le cialde (circa 7/8)
30 grammi di albume
30 grammi di zucchero a velo
30 grammi di farina
30 grammi di burro fuso e raffreddato
50 grammi di cioccolato bianco
per la farcia ai marroni:
200 grammi di mascarpone
200 grammi di marmellata ai marroni
per la farcia al pistacchio:
300 grammidi mascarpone
100 grammi di crema spalmabile al pistacchio*
per la rifinitura:
qualche cucchiaio di sciroppo di mirtilli
un paio di cucchiai di marmellata d'arance fatta in casa
pistacchi e ciliegie sotto spirito
un foglio di gelatina alimentare

  
Esecuzione:
preparate le cialde mischiando i primi quattro ingredienti previsti per la ricetta; una volta ottenuta una pastella liscia e senza grumi lasciatela riposare mezz'ora.  
Riscaldate bene la cialdiera sul fuoco, da un lato e dall'altro poi apritela, versate al centro un cucchiaio scarso di composto, richiudete e lasciate sul fuoco un minuto circa per lato, comunque fino a quando la cialda non avrà assunto un colore biscottato.
Spostate dal fuoco, arrotolate subito il biscotto su uno stampo a cono (la mia cialdiera aveva già in dotazione un cono in legno) e lasciate raffreddare mentre ripetete l'operazione. Continuate fino ad esaurimento del composto.
Una volta pronti tutti i coni spennellateli internamente con cioccolato bianco fuso a bagnomaria.    
Preparate le farciture mischiando mascarpone e marmellata di marroni oppure crema ai pistacchi fino ad ottenere due composti lisci. Conservate in frigo.
Per la guarnizione ammollate la gelatina in acqua fredda e scioglietene metà con lo sciroppo di mirtilli e metà con la marmellata d'arance, entrambi scaldati. Versate in formine a piacere ed attendete che rapprendano.
Poco prima di servire riempite i coni con le due farcie mediante sac à poche munite di bocchetta a stella. Completate la preparazione con le gelatine.
Per una presentazione diversa potrete anche evitare la sac à poche e "spatolare" i due composti direttamente nei coni, analogamente a come si fa per il gelato. Fate coni bigusto per una presentazione molto scenografica.   

*Io avevo finito la pasta di puro pistacchio così ho utilizzato una crema spalmabile già pronta e zuccherata. Nel caso vogliate invece utilizzare la pasta aggiungetela con un rapporto del 10% circa rispetto al mascarpone (300 grammi di mascarpone, 30 grammi di pasta di pistacchio); naturalmente dovrete zuccherare il composto.
    

   





Commenti

  1. sai che ho pensato anch'io che alcuni "errori" siano troppo grossolani nelle pubblicazioni per non essere voluti:-)
    A parte questo trovo i tuoi coni davvero deliziosi!

    RispondiElimina
  2. Ma sono di un invitante incredibile... che voglia..

    RispondiElimina
  3. che delizia!!!! super invitanti e golosissimi!

    volevo farti i complimenti per il blog, l'ho scoperto da poco per caso ma ho già sbirciato altre tue ricette, tutte bellissime! brava! mi sono anche aggiunta ai lettori fissi :)
    Passa anche da me se ti va!
    a presto,
    Michela

    RispondiElimina
  4. Ti dirò che io ci resto male quando i libri contengono "errori"..a me è capitato ora con un libro sul pane. Se avessi continuato a seguire le istruzioni dell'autore per preparare il licoli, non ci sarei mai riuscita..e non ti nascondo che mi son chiesta se si tratta di refusi...o di errori voluti..certo che un libro ha un costo..ecco..
    Detto questo, sono rimasta incantata d'avanti a tanta perfezione ! Sei una meraviglia ! Ti abbraccio e ti auguro una buonissima serata !

    RispondiElimina
  5. capita anche a me di trovare errori in libri "stellati" ed ho sempre avuto la sensazione che siano errori fatti di proposito per non svelare del tutto i loro segreti!
    A milano la giornata è schifosissimi e fredda ma io un cono delizioso dei tuoi lo mangerei mooooolto volentieri...io sono quella che mangia i gelati anche d'inverno :-D sei stata molto brava, un abbraccio, Ros

    RispondiElimina
  6. ciao, anche a me viene il sospetto che alcuni grandi chef non vogliano svelare completamente le loro ricette, ho notato che anche quando appaiono in televisione, omettono spesso la dose precisa anche di un solo ingrediente in modo da costringerti a indovinare la giusta quantità!
    questa ricetta è golosissima e le tue foto sono davvero belle, complimenti!
    per il cioccolato fino in fondo al cono può darsi che non venga spennellato ma fatto colare all'interno del cono che ovviamente poi verrà capovolto per eliminare l'eccesso(!?)
    il tuo blog è bellissimo e sarà un piacere per me venire ancora a trovarti! a presto e buona settimana!

    RispondiElimina
  7. O_O ma ma sono spettacolari!!!!!!!!!!!!!!1

    RispondiElimina
  8. che meraviglia questi coni...sono davvero dei piccoli capolavori, per gli occhi e per il palato!

    RispondiElimina
  9. Accidenti faustidda che esecuzione!!il mio preferito è quello ai pistacchi...quando posso venire da te a gustarne uno gluten free? magari lo diciamo alla tinny di cui non si hanno notizie da un pò!!!
    Baci, Ellen

    RispondiElimina
  10. Non ho parole!!!sono ipnotizzata davanti al video vorrei quasi poterne prendere uno!!! sei stata incredibile e anche consolatrice pensare che anche grandi chef fanno degli errori;)
    un bacione

    RispondiElimina
  11. oddio, cosa vedono i miei occhi, adoro le cialde croccanti, ma quanto son belli questi coni!?!? mi piace l'idea di una sorta di gelato fatta con una crema.. e che creme!!! bell'idea e splendide foto!! un bacione

    RispondiElimina
  12. sto sbavandoooooooooooooooo io, altro che tu sulla mia brisée!!!!
    Fenomenale sei il mio idolo!!!! Le foto sono da urlo!!!
    In effetti il mio Assaggiatore Ufficiale (patito di biciclette) avrebbe potuto pensare di regalarmi una camera d'aria (con il quale l'avrei strangolato, naturalmente eheheheheheheh)ma non a Natale, mi spiace non hai indovinato mercoledì o giovedì svelo l'arcano.
    Bacioni
    P.S. ma per arrivare fino in fondo al cono non si può farne colare un po',hai presente come il famoso cornetto gelato che arrivi in fondo e trovi il pezzetto di cioccolato?

    RispondiElimina
  13. Io non so che dire...no, no, non va bene...proprio no...

    RispondiElimina
  14. Quando prendo un nuovo libro di ricette sono entusiasta come una bimba, appena torno a casa me lo sfoglio godendomi ogni dettaglio.. Tempo fa m'e capitato di scoprire che all'interno erano contenuti errori tremendi.. Che male c'ero rimasta!!! Ti capisco!!
    Certo che questi coni tesoro caro sono stupendi.. Incantevoli!! Bravissima una chiccheria bacio

    RispondiElimina
  15. OHHHHHH ma sono uno spettaccolO!!!! Ma che belli... di quelli che piaciono proprio a me... sia per l'estetica che per il gusto... mi comprerò al più presto una machina per le cialde!!!! Intanto ti abbraccio forte forte e ti dico ancora che sei bravissima!

    RispondiElimina
  16. Adesso voglio la cialdiera!!!!! :(((

    Faustidda cara, secondo te posso usare il ferro per le pizzelle sottili???
    Magari sperimento e poi ti faccio sapere, intanto bravissima e mi sta venendo una gran volgia di gelati!!!! :)

    RispondiElimina
  17. LIBIDINOSI !!!
    ne voglio uno assolutamente e anche la cialdiera!
    non si possono postare foto così golose non dovrebbe essere legale soprattutto in un periodo post abbuffate!
    bacioni
    Alice

    RispondiElimina
  18. Grande Fausta!! Domanda da un milione di lire (hihihhi): se non ho la cialdiera come faccio a fare i coni (anche se sono lisci va bene lo stesso)? Devo usare una padella antiaderente? Help meeeeee!! Devo assolutamente rifarli.
    Grazie e un abbraccio

    RispondiElimina
  19. Se le cialde le fai ad occhi chiusi, io invece chiudo gli occhi e sogno davanti a tale meraviglia.
    Baci

    RispondiElimina
  20. stupendi questi coni! è vero spesso i libri hanno degli errori oppure tralasciano dei passaggi nei procedimenti.. creando non pochi problemi a chi si cimenta per la prima volta! meno male che ci sono i blog per confrontarci :-) a presto

    RispondiElimina
  21. Favolosi!!! Come al solito! Riguardo la punta del cono un'idea sarebbe copiare quelli della "grande distribuzione" e colare un pochino di cioccolato a mò di tappo... che ne dici? Un abbraccio.

    RispondiElimina
  22. coni golosissimi e d'autore!!!!complimenti,sono bellissimi,Fausta!!un bacione^;*

    RispondiElimina
  23. Scusa, ma non ci puoi lasciare così, senza dirci qual è il libro...
    In ogni caso, qui, invece si trovano ricette che riescono e sono buone, sempre!

    RispondiElimina
  24. questi coni ripieni sono una goduriaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  25. Dopo aver visto i tuoi splendidi coni, non riesco a togliermi dalla testa la cialdiera....la voglio anch'io!!!! Manderò mio marito in missione in cerca di questa magnifica invenzione!!!
    Un bacione e buona settimana.

    RispondiElimina
  26. Non lo dica a me signora mia...tra refusi ed errori grossolani negli anni ho preferito evitare di comprare libri di pasticceria e creare meravigliose squisitezze per conto mio...solo mio...Eh? Come?...Scusami, ma il mio psichiatra mi vuole un attimo...

    RispondiElimina
  27. Io in fondo al cono di cialda ci verserei direttamente un po' di cioccolato bianco, i golosi ringrazieranno ;)

    RispondiElimina
  28. Si presentano troppo bene! E poi è ottima l'idea di preparare prima il necessario e assemblarli all'occorrenza.
    Un bacione.

    RispondiElimina
  29. Ciao cara! Non pensare che mi sia dimenticata di te... non potrei mai! Solo che in questo periodo è un gran macello... al lavoro non so più dove sbattere la testa e poi c'è sempre il blog da tenere aggiornato e la mia sfida mensile che mi ruba tanto tempo... pochi momenti liberi da sfruttare al massimo! E poi, sono indaffarata per un'altra cosa che a breve dirò, cose personali, purtroppo nessun contratto legato al blog:-)
    Sei sempre fantastica nelle tue preparazioni, sai? Sei una maga delle cialde! Io non le ho mai fatte ma ho già in attesa una ricettina che le contiene quindi presto le farò!
    Un bacio grande amica mia!

    RispondiElimina
  30. Ma dai... hai fatto anche i coni! Sei incredibili ragazza mia, veramente troppo brava! Li devo provare a fare, mica posso farmi scappare questo esperimento... :-)
    Hai ragione, ci sono molti libri di cucina con errori veramente grossolani. Il bello è che certe volte te ne accorgi quando sei già a metà della preparazione (brutto vizio che ho di leggere solo la lista degli ingredienti prima di decidere di preparare qualcosa...): a me è capitato con un libro di Montersino in cui c'è la panna tra gli ingredienti ma poi non la cita nella preparazione, parlando invece di uova che non ci sono tra gli ingredienti. Bah, misteri!
    Complimenti, come sempre le tue ricette e le tue presentazioni sono insuperabili!

    RispondiElimina
  31. Fausta, sono spettacolari!!!! Senza parole! Brava! Un bascio grande grande grande!

    RispondiElimina
  32. Ci saranno anche degli errori in quel libro ma tu mi sa che li hai corretti benone.. Sono di una meraviglia, cara Fausta, sei proprio brava:)
    A presto cara!

    RispondiElimina
  33. Faustidda grazie per avermi risposto...ora salvo e provo.

    Per quanto riguarda la meringata si conserva sempre in frezeer senza passaggi in frigo, è un semifreddo e si riesce a tagliarlo abbastanza facilmente.
    E' una di quelle preparazioni da anticipo alla grande e da gran bella figura!!!

    RispondiElimina
  34. ommammamia faustidda!!! mi pento quasi di essere passata qua da te... che brava e che fame mi hai fatto venire... complimentissimissimi :-D ciao, un bacione!

    Federica :-)

    RispondiElimina
  35. Sai che anch'io ho la cialdiera con il cono in legno? La comprai anni fa a Roma,la usai una volta ed ora si trova " sepolta" in mezzo a tante altre " cianfrusaglie" di cucina. Allora presi la ricetta dei coni dal blog anice e cannella. Ricordo che non seppi chiudere bene i coni per cui il gelato entrava da sopra ed usciva da sotto....un teatrino!!!!
    Mi hai fatto venir voglia di riesumare la mia cialdiera ( magari per farci delle coppette,visto l'esperimento non perfettamente riuscito dei coni).
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  36. Sono bellissimi e sicuramente dietetici.....ma se ci vuoi male dillo, non puoi postare queste cose così goduriose!!!!!!!!Ciao!

    RispondiElimina
  37. Ma che spettacolo che sono! Mi piacciono anche gli ingredienti che hai usato:) ciao Fausta!

    RispondiElimina

Posta un commento