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sfumature... arlecchino: pane nero, hummus di fagioli, verdure


Questa ricetta l'ho preparata appositamente per "celebrare" (di nuovo!) le pubblicazioni di Cinzia e mie... 
Ripetitiva? Forse...
Noiosa? Beh...
Però cosa devo dire, son così fiera delle creature che non riesco ad abbandonarle al loro destino; non così presto almeno, e poi sia mai che qualcuno si sia perso quel post "congiunto" ;) .
Insomma, quella che vi lascio è una ricetta "arlecchinata" in cui sono presenti tutte le "sfumature di gusto": il nero del pane, il bianco della crema di fagioli, il verde delle zucchinette (le ultime dell'orto), il rosso ed il giallo dei pomodorini, frutto, anche loro, del mio orticello.
Detto per inciso i pomodorini gialli li avevo coltivati a bella posta, per tirarci fuori qualche ricettuzza da inserire nel libro di competenza... purtroppo sono arrivati a maturazione troppo tardi :( .
Sia come sia, questa "bruschetta" è buonissima e potrete rifarla facilmente anche in versione "finger" per un apericena gustoso, fresco e privo di grassi animali (cosa che, non so per voi, ma per quel che mi riguarda lo fa schizzare ai primi posti assoluti della classifica-personale-di-gradimento).
Non ho inserito le dosi delle verdure; andate "a senso", seguendo i vostri gusti.      



Ingredienti:
per il pane nero (una pagnotta)
300 gr di farina bio (miscela per pane nero)
12 gr lievito di birra fresco (mezzo cubetto)
6 gr di sale
10 gr di olio extravergine d'oliva
una manciata di fiocchi d'avena 

Preparate il pane:
fate la fontana; al centro mettete il lievito e a margine il sale.
Aggiungete l'olio poi impastate tutto con 150 gr circa di acqua, fino ad ottenere una consistenza morbida, ma non appiccicosa. Poiché le farine non sono tutte uguali, il consiglio è sempre quello di lasciare da parte un po' di liquido da aggiungere eventualmente man mano che si impasta, secondo necessità.
Impastate molto bene fino ad ottenere una pasta "liscia" e setosa, formate una palla e mettete a riposare al coperto per mezz'ora.
Trascorso il tempo di riposo impastate di nuovo brevemente, formate una palla, mettetela in una ciotola leggermente oliata, coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio, in luogo tiepido e al riparo da correnti d'aria.
Sgonfiate l'impasto e stendetelo formando un rettangolo. Arrotolate la pasta, per lungo, e fate riprendere la lievitazione direttamente in teglia (mezz'ora circa), disponendo il pane con il lembo di chiusura rivolto verso l'alto.
Inumidite leggermente la superficie spennellando con acqua o olio, spargete una manciata di fiocchi d'avena e infornate a 190° per mezz'ora circa. 
Sfornate, lasciate raffreddare e tagliate il pane a fette, da far bruschettare su una gratella.
  
     
per il "companatico"
250 gr di fagioli di spagna già lessati (o cannellini)
un piccolo spicchio d'aglio
succo di limone (un paio di cucchiaini)
olio extravergine d'oliva q.b.
peperoncino fresco a piacere
Frullate tutto insieme fino a ridurre a crema ; andrà benissimo un mixer ad immersione. 
Regolate l'olio in base al vostro gusto, ma dovrà essere abbondante, per conferire la giusta consistenza e dare sapore e "carattere" alla crema; aiutatevi eventualmente con pochissima acqua, ma attenzione a non metterne troppa, non più di un paio di cucchiaini. 
Spalmate la crema sul pane bruschettato e completate con:
- zucchine fresche (io varietà "trombetta d'Albenga"), tagliate a rondelle sottili, condite con olio extravergine d'oliva, sale, succo di limone e pinoli tostati in padella senza alcun condimento
                                                                               e
- pomodorini rossi e gialli, conditi con sale, origano ed un filo d'olio extravergine d'oliva, cotti in forno a 150 gradi, per 15/20 minuti.


In alternativa, potrete sbizzarrirvi con altri "condimenti".
Alcuni esempi per altre bruschette, rigorosamente "arlecchinate" ;) :
- caprino fresco o ricotta lavorati con una forchetta e conditi con olio e.v.o. sale e pepe, spinaci brevemente scottati in padella con peperoncino e pinoli, peperoni rossi e gialli spadellati o cotti in forno 
- robiola fresca, asparagi ripassati (lasciati croccanti), pomodorini freschi e uova strapazzate 
- purea di piselli, carote brasate all'uvetta, aceto balsamico e semi di sesamo, cipollotti rossi alla griglia...

Per cambiare un po' invertite i colori utilizzando pane bianco e facendo una crema con fagioli neri...
Ok però, ora basta, neh?
Mica posso fare tutto io... qualche suggerimento ve l'ho dato, ora tocca a voi!


Commenti

  1. no vabbeh, già adorerei quel pane nero anche da solo.. figurati con la cremina di fagioli e le verdurine dell'orto...
    sai che farei io? un bel pane arricchito di colore e gusto con della rapa rossa lessata nell'impasto che da anceh umidità.. spalmiamoci sopra un gran buon formaggio cremoso erborinato e sopra un bel fico maturo... che dici? golooooosa io ;-)

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    Risposte
    1. bellissima idea! Aspetto il tuo post ... :)))'

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  2. Ma 'sti pomodoriddi fatti a pera?

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  3. che colori! solo a vedere le foto mi viene appetito! poi vedendo com'è fatto, con il pane scuro come piace a me, i fagioli bianchi di spagna che ho riscoperto, quelle verdurine coltivate con amore...bè, una bellissima ricetta!

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  4. Dimmi che è avanzata una fetta, che c'è ancora un cestino pieno di giallo da fotografare, che sono ancora in tempo a gustarmi tutto...

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